23 Novembre 2017
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FIRENZE - Anticipato al 10 giugno il periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi e il conseguente divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali nelle province di Arezzo, Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e della Città Metropolitana di Firenze. I cittadini sono inviatati a segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.

Rimane invece invariata, al momento, la data di scadenza del periodo a rischio, stabilita dalla normativa regionale al 31 agosto per tutta la Toscana.

L´anticipo del periodo di divieto rispetto alla data stabilita dell´1 luglio è stato deciso dalla Regione poiché il rischio di innesco e propagazione di incendi boschivi risulta già alto nelle zone centro-meridionali del territorio regionale. Inoltre le previsioni meteo a medio termine elaborate dal Consorzio LaMMA forniscono indicazioni su probabili prevalenti condizioni di alta pressione con tempo stabile e temperature generalmente al di sopra dei valori medi almeno fino alla seconda decade del mese di giugno.

"Visto il perdurare del periodo di siccità - sottolinea Marco Remaschi, assessore ad agricoltura e foreste della Regione Toscana - la situazione climatica ci impone la massima attenzione. Per questo, oltre ad attuare le previste misure di prevenzione, abbiamo provveduto a potenziare i servizi operativi sul territorio, attivando ulteriori squadre di operai forestali e volontariato antincendi boschivi".

Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio il regolamento forestale della Toscana vieta qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all´interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale. In deroga, l´ente competente su ciascun territorio può autorizzare attività di campeggio anche temporaneo e fuochi anche pirotecnici, tramite autorizzazioni che contengano le necessarie prescrizioni e precauzioni da adottare per scongiurare qualsiasi rischio di innesco di incendio.

La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l´applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Imprenditori agricoli e privati cittadini sono invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi compreso da qualsiasi accensione di fuoco sui territori delle otto province suddette.

Limitatamente ai territori delle province di Lucca e Massa Carrara, per evitare il rischio di trasformare l´eliminazione di residui vegetali in un principio di incendio, rimane valida la norma fissata dal regolamento forestale toscano che prevede l´assenza di vento come condizione necessaria per procedere a qualsiasi accensione di fuochi. In pratica, l´abbruciamento potrà continuare solo nel caso in cui la colonna di fumo salga verticalmente: in caso contrario, non esisteranno le condizioni per proseguire in questa pratica agricola.

Si tratta di una norma preventiva fondamentale, considerando che negli ultimi anni numerosi incendi si sono sviluppati su vaste superfici del territorio toscano, proprio in occasione di operazioni di abbruciamento svolte in giornate ventose. Prima di intraprendere questo tipo di pratica agricola occorre, quindi, adottare tutte le cautele necessarie a evitare l´innesco di incendi, oltre che a incorrere nelle sanzioni previste dalla normativa.


Gruppo Volontari Antincendio Boschivo
Il nostro gruppo di Volontari svolge questo tipo di servizio dal 1998, dopo aver allestito due fuoristrada con il modulo antincendio ( TSK ).
Dall’anno 2003 abbiamo stipulato una Convezione con il Comune di San Miniato per la prevenzione e la lotta contro gli incendi boschivi nel periodo estivo e dal 2005 anche con la Regione Toscana per tutto l’anno nel territorio regionale.
I mezzi che la Misericordia dispone sono: una Jeep Land Rover 90 coperta con un modulo antincendio(TSK) e una Jepp Nissan scoperta con modulo antincendio(TSK).
I Volontari che svolgono questo servizio devono aver superato la maggiore et, una visita medica, aver frequentato un corso intenso di due giorni che organizza la regione con personale del Corpo Forestale, ed essere equipaggiato di tutti i DPI specifici
ESERCITAZIONE DI ANTINCENDIO BOSCHIVO NEI BOSCHI DELLE CERBAIE
Sabato 30 Maggio si svolta nel bosco delle Cerbaie un´esercitazione organizzata dal SOUP della Provincia di Pisa.L´ente effettua il coordinamento di tutte le forze operative AIB provinciali impegnate nei servizi di prevenzione e negli interventi di estinzione, predisponendo annualmente il Piano Operativo Provinciale Antincendi Boschivi che rappresenta il fondamentale documento operativo dell´intera organizzazione.
A questa iniziativa hanno partecipato anche alcuni volontari della nostra associazione insieme a quelli della consorella di San Miniato , mettendo a disposizione 3 fuoristrada attrezzati. Durante questa esercitazione sono stati testati gli apparati radio, e gli equipaggi che sono intervenuti.

Misericordia San Miniato Basso
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