04 Dicembre 2020
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BANDO TIME TO CARE

MISERICORDIA DI SAN MINIATO BASSO
BANDO “TIME TO CARE”
per azioni volte a favorire lo scambio intergenerazionale
SONO APERTE LE ISCRIZIONI AL BANDO NAZIONALE con finalità di
promuovere azioni di sistema sui territori che favoriscano lo scambio
intergenerazionale con le seguenti attività:
- assistenza a domicilio e/o a distanza da parte dei giovani nei confronti degli anziani (che
rappresentano una risorsa culturale per il territorio e la categoria più fragile e
considerata più esposta al contagio del coronavirus COVID-19);
- attività di “welfare leggero” (quali disbrigo di piccole faccende per persone anziane o
bisognose: consegna di spesa, acquisto farmaci, contatti con i medici di base, pagamento
bollette, consegne a domicilio di diversi beni, libri, giornali, pasti preparati o altri beni di
necessità, ecc.);
- assistenza da remoto, anche mediante contatti telefonici dedicati all’ascolto e al
conforto di chi è solo, o servizi informativi per gli anziani, anche on line.
Il Bando è pubblicato sui siti istituzionali dei Dipartimenti:
https://www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it/ e
http://www.famiglia.governo.it
LA NOSTRA MISERICORDIA HA A DISPOSIZIONE NR. 4 POSTI PER
GIOVANI DAI 18 AI 35 ANNI COMPIUTI (possono partecipare
anche i giovani che hanno svolto il servizio civile).
Il nostro progetto lo potrai trovare sul sito : www.misericordie.it
IL BANDO SCADE ALLE ORE 14,00 DEL 31 OTTOBRE 2020
Per ogni chiarimento chiamare ROBERTO al 3923711162
GRAZIE E CHE IDDIO VE NE RENDA MERITO

MODULO DI CANDIDATURA
(art. 15 legge n. 183/2011 a modifica dell’art. 47 d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)

Il/la sottoscritto/a .............................................. nato/a a .....................................
Prov.... il .../.../......., Codice Fiscale..........................., residente in
via/piazza..................................................... CAP .................. Comune .......................
Prov. ....., consapevole della sanzione della decadenza dai benefici ai sensi dell’art. 75
del d.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i., nonché delle sanzioni penali applicabili in caso di
rilascio di dichiarazioni mendaci e di falsità in atti previste dall’art. 76 del medesimo
d.P.R. 28/12/2000, n. 445 e s.m.i., nel dichiarare:
a) di aver compiuto il 18-esimo anno di età e non aver superato il 35-esimo anno di
età (35 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
b) di essere in possesso di cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri
dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea, purché il candidato
sia regolarmente soggiornante in Italia;
c) di non aver riportato alcuna condanna anche non definitiva alla pena della
reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della
reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente
detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o
materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il
favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata, ovvero
per reati contro il patrimonio;
d) di non trovarsi in una situazione che, secondo la normativa vigente, ne impedisca
la partecipazione al presente Bando e alle azioni progettuali ivi previste;
si candida
quale giovane “ operatore ” nella realizzazione dell’attività progettuale proposta
da ll’ente ............................................. sito in via .....................................
CAP..................... Comune ...................... Prov. .......................
A tal fine, allega il Curriculum Vitae in formato europeo, redatto sotto forma di
autocertificazione e allega, inoltre, copia fronte/retro del proprio documento di
identità.
Luogo e data
...........................
Firma​
................................................

Progetto Misericordia San Miniato Basso

ALLEGATO 2
1. Settore ed area di intervento del progetto (possibili più scelte)
X 1 servizi di assistenza a domicilio e/o a distanza dei giovani nei confronti degli anziani
X 2 attività di “welfare leggero” (quali disbrigo di piccole faccende per persone anziane
o bisognose: consegna di spesa, acquisto farmaci, contatti con i medici di base,
pagamento bollette, consegne a domicilio di diversi beni, libri, giornali, pasti
preparat i o altri beni di necessità, ecc.).
X 3 assistenza da remoto, anche mediante contatti telefonici dedicati all’ascolto e al
conforto di chi è solo, o servizi informativi per gli anziani, anche online.
E. CONTESTO SPECIFICO DEL PROGETTO
1. Breve descrizione del contesto sociale in cui si realizza il progetto (max 500
caratteri)
Il progetto si sviluppa nel territorio toscano della provincia di Pisa:il comune di SAN
MINIATO BASSO . Il bis ogno espresso dal territorio è superiore alla capacità di risposta;
esiste un fabbisogno residuo non soddisfatto .
L’ invecchiamento della popolazione prospetta tre criticità:
he: elevata quota di anziani/rapporto residenti in età lavorativa
tarie: incremento patologie, aumento della popolazione non autosufficiente
soli, non autosufficienti in carico a famiglie
2. Destinatari del progetto ( max 200 caratteri)
Anziani, persone in condizi oni di difficoltà e/o disagio che necessitano di interventi
sanitari, ma anche di un intervento di sostegno sociale : i cosiddetti interventi socio
sanitari
3. Descrizione delle a ttività max 1000 caratteri)
Il presente progetto cercherà di garantire una funzione di sostegno integrata nei rig uardi
delle categorie anziani fragili.
Le attività dei giovani saranno:
welfare leggero : disbrigo di piccole faccende per persone anziane o bisognose quali:
consegna di spesa, acquisto farmaci, contatti con i medici di base, pagamento bollette,
consegne a domicilio di diversi beni, libri, giornali, pasti preparati o altri beni di
necessità.
Assistenza quotidiana alle persone anziane che vivono da sole, cercando di offrire
specifici servizi individuando gli elementi che possano migliorare la qualità della l oro
vita. L’obiettivo sarà quello di riuscire a creare un legame, una relazione
interpersonale di mutuo aiuto.
Animazione sociale nelle strutture per anziani: in occasione di attività ricreative quali
la ginnastica, la lettura, il cinema oppure attività e sterne tipo accompagnarli ai giardini
4. Risorse tecniche e strumentali necessari e per l’attuazione del progetto (max 500
caratteri)
La Misericordia di SAN MINIATO BASSO mette a disposizione le seguenti risorse:
Nr. 3 pulmini attrezzati;
Nr. 2 autovetture;
Nr. 2 autovetture attrezzate;
Nr. 4 autoambulanze;2

ALLEGATO 2
Nr. 16 divise;
Nr. 8 giacconi invernali;
Nr. 8 felpe invernali e nr. 16 magliette polo estive
Nr. 8 paia di scarpe infortunistiche
5. Eventuali partner (max 500 caratteri)
- STEA CONSULTING con sede legale in Avellino, via Cicarelli n. 1 (C.F./P.I.
02674030644).
- Consorzio “Opere di Misericordia ”, con sede in Firenze, via dello Steccuto 40 cap
50141 (P.IVA 06515510482)
F. FORMAZIONE DEI GIOVANI (attività , sicurezza, ... )
1. Sede di reali zzazione (Città e indirizzo)
SAN MINIATO BASSO - PIAZZA V. CUOCO 9 , PISA
6. Argomenti della formazione (max 500 caratteri)
La formazione sarà svolta interamente a mezzo FaD ed avrà i seguenti contenuti:
MODULO: “L’APPROCCIO RELAZIONALE ALLA PERSONA FRAGILE: L’ANZIANO” (22
ORE)
- Aspetti affettivi, cognitivi e comportamentali dell’invecchiamento
- Bisogni e risorse dell’anziano
- Nozioni di assistenza
- Cura dell’anziano a domicilio
- Comunicare con l’utenza
MODULO “SICUREZZA” (8 ORE)
- Prevenzione e sicurezz a sui luoghi di lavoro
- Norme per la sicurezza e la tutela personale e degli altri a seguito dell’emergenza
COVID - 19
2. Durata totale (in ore)
30 ore
G. NOMINATIVO DEL COORDINATORE DELLE ATTIVITÀ IN CUI SARANNO IMPEGNATI I
GIOVANI
Roberto Fiaschi
San Miniato Basso , 11/06/2020
Il Legale Rappresentante3

BANDO “TIME TO CARE”
per azioni volte a favorire lo scambio intergenerazionale

- Presidenza del Consiglio dei m inistri - Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile
universale ( giovanieserviziocivile @pec.governo.it ) ;
- Presidenza del Consiglio dei m inistri - Dipartimento per le politiche della famiglia
( avvisotimetocarefamiglia@pec.governo.it )
Art. 1 0
1. Il diritto di accesso alla documentazione relativa alla procedura del presente Bando è esercitato ai
sensi degli articoli 22 e seguenti della l egge 7 agosto 1990 , n. 241 e s.m.i. e del d. P.R. 12 aprile 2006 ,
n. 184, recante “ Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi ” ,
e s.m.i. .
2. Ai sensi della citata normativa, il diritto di accesso agli atti della procedura di cui al presente Bando
può essere esercitato da chiunque abbia un interesse diretto, concreto e attuale corrispondente a una
situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento del quale è richiesto l’accesso, nel rispetto
delle seguenti modalità:
a) l’istanza di accesso deve essere presentata in forma scritta, deve essere motivata e sottoscritt a dal
rappresentante del soggetto proponente che deve dimostrare i propri poteri rappresentativi;
inoltre, l’istanza deve indicare gli estremi del documento oggetto della richiesta, ovvero gli
elementi che ne consentano l’individuazione, specificare e, ove occorra, comprovare l’interesse
connesso all’oggetto della richiesta; alla richiesta deve essere allegata copia fotostatica di un
documento di identità in corso di validità del soggetto sottoscrittore o di altro documento
equipollente ai sensi dell’art. 3 5, comma 2 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i. , recante
“ Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa ”;
b) non saranno accolte le istanze di accesso agli atti, ai sensi dell’art. 22, comma 1 , let t. b), della
l egge n. 241 /1990 e s.m.i., qualora le istanze stesse siano pervenute al Dipartimento competente
oltre i termini di impugnazione stabiliti dalla legge.
3. La richiesta di accesso agli atti deve essere inviata a mezzo PEC :
- all’indirizzo PEC giovanieserviziocivile@pec.governo.it , per le azioni progettuali di competenza
del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale;
- all’indirizzo PEC segredipfamiglia@pec.governo.it per le azioni progettuali di competenza del
Dipartimento per le politiche della famiglia .
4. In caso di individuazione di soggetti controinteressati, di cui all’art . 22 , comma 1, lett . c) della
legge n. 241 /1990 e s.m.i., il Dipartimento competente provvede a dare comunicazione agli stessi,
mediante invio , a mezzo PEC , di copia della ricezione di richiesta di accesso agli atti.
5 . In caso di accoglimento della richiesta di accesso agli atti, il Dipartimento competente rilascia
all’interessato copia dei documenti nei quali sono riprodotte le cause di esclusione della domanda di
partecipazione e/o del progetto presentati dall’interessato. Resta fermo che i documenti sono rilasciati
privi delle parti non necessarie alla tutela della situazione giuridicamente garantita e collegata alla
richiesta dell’interessato.
6 . Il Responsabile del Procedimento è:
- il Coordinatore pro tempore del Servizio per la gestione degli interventi di rilevanza nazionale
per il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale;
- il Coordinatore pro tempore del Servizio II comunicazione, affari generali, personale e bilancio
per il Dipartimento per le politiche della famiglia .8

Art. 1 1
1. Dall’assegnazione del finanz ia mento discende l’obbligo per l’E nte attuatore di utilizzare i l logo
ufficiale dei due Dipartimenti sulla documentazione informativa, compresi i siti internet e i materiali
di promozione del progetto. I predetti loghi vengono forniti dalla data di comunicazione dell’ avvio
delle attività.
2. La Rete associativa deve mettere a disposizione del Dipartimento competente il materiale di cui al
comma 1 anche su supporto informatico, ai fini della eventuale diffusione attraverso i siti istituzionali.
Art. 12
1. Il presente Bando è pubblicato sui siti istituzionali dei Dipartimenti:
https://www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it/ e http://www.famiglia.governo.it .
2. Qualora i provvedimenti di approvazione del l’Accordo , citati in premessa , sottoscritto tra il
Dipartimento per le politiche della famiglia e i l Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio
civile universale in data 23 luglio 2020 non siano registrat i dai competenti Organi di controllo, tutti
gli atti consequenziali, compreso il presente Bando , saranno revocati e quindi no n sarà riconosc iuto
alcun risarcimento o indennizzo per le attività eventualmente svolte da ciascun Ente del terzo settore .
Art. 13
1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Bando , si fa riferimento alla disciplina
richiamata e, in particolare, alla disciplina in materia di procedimento amministrativo e d alle
disposizioni del codice civile, in quanto compatibile.
2. Avverso il presente Bando può essere proposto ricorso giurisdizionale innanzi il Tribunale
Amministrativo Regionale per il Lazio nel termine previsto dal d. lgs. n. 104/2010 e s.m. i . , recante il
codice del processo amministrativo.
Per il Dipartimento per le politiche giovanili e
Per il Dipartimento per le
il Servizio civile universale
politiche della famiglia
Il Capo del Dipartimento Il Capo del Dipartimento
Flavio SINISCALCHI Ilaria ANTONINI9

Realizzazione siti web www.sitoper.it