23 Novembre 2017
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ATTIVITA' DEL GRUPPO PROTEZIONE CIVILE
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Protezione Civile

Un p di Storia del nostro Gruppo
Le origini del gruppo risalgono al 1992, alluvione di Ponte a Egola (Comune di San Miniato), dove alcuni nostri volontari si prodigarono per aiutare le famiglie colpite dall’evento.
Da quell’anno viene ravvisata la necessit di organizzare la struttura operativa di volontari preparati con attrezzature e automezzi, che nel corso degli anni ha operato in vari eventi di alluvioni e terremoti avvenuti nel territorio nazionale.
Dal 2007 abbiamo stipulato una convenzione con il Circondario Empolese - Valdelsa della provincia di Firenze per la vigilanza e piccola manutenzione delle opere idrauliche del fiume Elsa, che percorre il nostro territorio comunale.
I mezzi che abbiamo a disposizione sono: n1 Jeep Land Rover 90 con modulo TSK, n1 Jeep Nissan con modulo TSK, n1 Jeep Land Rover 110 per recupero avanzato, n1 roulotte per supporto logistico, n1 carrello appendice con generatore e colonna fari, n1 carrello appendice per il trasporto di pompe idrovore, n1 furgone Fiat Ducato Maxi per supporto logistico, n 2 tende per 6/8 posti, n1 generatore piccolo, n3 pompe idrovore.
Le nostre attrezzature
Presentazione Tenda pneumatica a disposizione del Gruppo di Protezione Civile
Cliccando sul link a fianco , possibile avere aggiornamenti circa la situazione di allerte emanate dalla Regione Toscana
PROGETTO "IO NON RISCHIO
Stasera, dalle 18 alle 23:30, e gioved 11 giugno, dalle 18:30 alle 21:00, presso la sede della nostra Fraternita di Misericordia si terranno i due incontri del progetto organizzato dal Dipartimento di Protezione Civile "Io non rischio". Si tratta di un corso finalizzato a formare i volontari che, il 17 e 18 ottobre p.v.,svolgeranno nelle piazze un fondamentale servizio di divulgazione ed educazione alla sicurezza della cittadinanza. Il nostro gruppo di Protezione Civile sar impegnato in una piazza del comune di San Miniato.
Presso la nostra sede si tenuta la seconda lezione di " Non Rischio."
Erano presenti i volontari di protezione civile scelti tra le varie associazioni , Come nasce
Il sistema pi efficace per difendersi da un rischio conoscerlo. Questo tipo di conoscenza, per essere realmente utile, di solito comporta un livello di approfondimento che difficilmente pu essere comunicato con un semplice spot radiofonico o televisivo.
L’ideale, per un cittadino, sarebbe poter parlare con qualcuno capace di raccontargli tutto quello che occorre sapere sul terremoto, sul maremoto o su qualsiasi altro rischio, magari incontrandolo direttamente nella sua citt, in piazza, un sabato o una domenica mattina. Ed qui che si accesa la lampadina: i volontari di protezione civile!
Da questi presupposti nata l’idea originaria di Io non rischio. Formare i volontari di protezione civile sulla conoscenza e la comunicazione del rischio per poi farli andare in piazza, nella loro citt, a incontrare i cittadini e informarli. Un’idea concepita e proposta da Anpas e subito sposata dal Dipartimento della Protezione Civile, dall’Ingv e da ReLuis, e poi progressivamente allargata ad altre associazioni di protezione civile. Perch se vero che le idee camminano con le gambe delle persone, per un’idea come questa di gambe ce ne vogliono davvero tante
ERAVAMO PRESENTI A S.FELICE SUL PANARO
ANCHE DEI COMPONENTI DEL NOSTRO GRUPPO DI PROTEZIONE CIVILE , HANNO PARTECIPATO A SAN FELICE .
QUESTO LUOGO LI HA VISTI PROTAGONISTI IN OCCASIONE DEL TERREMOTO. LE FOTO E IL RACCONTO DELLA SERATA
Un pubblico con tutti i colori delle diverse divise dei corpi di Protezione Civile, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, delle associazioni, degli enti, dei singoli volontari, in rappresentanza di tutti coloro che operarono a San Felice durante l’emergenza post sisma, ospiti e protagonisti della cerimonia ufficiale di ringraziamento che si tenuta sabato 23 maggio al Pala Round Table.
Tanta emozione e momenti di grande commozione per le centinaia di persone che hanno risposto, da ogni parte d’Italia, all’invito dell’amministrazione comunale. In base ai dati forniti dai vari coordinamenti delle Regioni e della Protezione Civile, i volontari passati a San Felice nell’estate 2012 furono oltre settemila. Ed emozionati erano anche i tanti sanfeliciani che, nonostante il tempo incerto, hanno voluto essere presenti, per ritrovare e ringraziare di persona quanti li aiutarono in quei difficili momenti.
All’interno della cerimonia, tra gli applausi di tutti i presenti, stata poi conferita la cittadinanza onoraria, in qualit di figure istituzionali di riferimento durante l’emergenza e la ricostruzione, a Palma Costi, Vasco Errani e Franco Gabrielli, quest’ultimo assente per motivi di lavoro, ma che ha inviato una lettera di ringraziamento e tutta la cittadinanza, letta dal sindaco Alberto Silvestri. La serata, accompagnata dalla musica live dei Lato B, nella seconda parte ha visto poi riconoscimenti per tutte le associazioni benefiche, sportive, giovanili, culturali e ricreative di San Felice, che hanno continuato con il loro impegno quotidiano a rendere vitale la comunit. Per finire sul palco stata la volta dei dipendenti comunali, che con il loro lavoro hanno garantito, anche nel complicato contesto del post-sisma, la continuit dei servi
Due nostri volontari, si sono recati a Roma su richiesta facenti parte la nostra associazione di Federazione Toscana delle Misericordie e su richiesta delle Misericordie Pisane . Abbiamo appunto trasportato il PMA Punto Medico Avanzato in dotazione alla Misericordia di Pisa.

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